
All about future


03 / / 02 / / 2005
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L’ALTRO IMMAGINATO
Per inquadrare i rapporti tra la nostra e le altrui culture, e il ruolo dell’immaginazione nella creazione dei concetti di identità e alterità, occorre partire dal viaggio in qualità di metafora della condizione umana. Esso rappresenta la modalità privilegiata e funzionale alla destrutturazione della mente locale
20 / / 01 / / 2005
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OLTRE L’HOMO VIDENS
Cultura del consumo e consumo di cultura oggi fanno tutt’uno, riformulando l’appartenenza su basi largamente extraterritoriali e a partire dalla forza mitopoietica di media e brand: le cui narrazioni conferiscono significato e organizzano non solo lo spazio dell’immaginario, ma anche quello del reale
20 / / 01 / / 2005
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LA METROPOLI COMUNICAZIONALE
Le corpografie sono le scritture del corpo in movimento, comprese quelle dei suoi feticci visuali e le iscrizioni sul corpo del movimento, sia esso individuale o sociale: di persona come nave; nave spaziale; anfratto di territorio in cui si materializzano molteplici reti di relazioni, dal parco tematico, al campo profughi, alla metropoli
13 / / 12 / / 2004
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COSA DETERMINA L’ACCESSO?
I nonluoghi del turismo e del consumo e le “comunità di sentimento” di cui parla Michel Maffesoli, in cui soggetti in movimento e anomici si uniscono orizzontalmente intorno a figure, icone, immagini, cause, in nome della condivisone di un’emozione, sono la traduzione simultanea di quel bisogno di evasione e rinnovato ingresso nel quotidiano, e di quella logica desiderante che motiva, nell’era dell’acceso, il passaggio da “un sé autonomo a un sé relazionale”
28 / / 11 / / 2004
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NET ECONOMY E POSTFORDISMO
In tempi di deregolamentazione in cui la catena di montaggio si disperde su scala planetaria e la circolazione del capitale segue proprie traiettorie, la presunta libertà d'intervento delle élite del potere determina circuiti perversi e sistematiche strategie di controllo e sfruttamento, in merito alle quali risulta difficile stabilire con precisione quando i territori vengano rivalutati dalla connessione e quando disseccati
23 / / 11 / / 2004
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DAL VIAGGIO AL TURISMO
Il viaggio è un’esperienza esistenziale e spaziale assai complessa, di mutamento continuo connesso alla locomozione, che fa dell’osservazione del territorio e del confronto con l’alterità la sua ragion d’essere. La dialettica movimento-insediamento secondo Eric J. Leed ha motivato la formazione delle diverse società umane, che inizialmente mobili si sono successivamente territorializzate
15 / / 11 / / 2004
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IMMAGINARE È POTERE
L’informazione che, come sostiene Jean Baudrillard, invece di trasformare la massa in energia, produce ancora più massa, altera profondamente la natura e la storia dei luoghi, che, raccordati da un sistema reticolare policentrico, e strozzati da una competizione serrata, smaterializzandosi, implodono
15 / / 11 / / 2004
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UNA GEOGRAFIA VIRTUALE
Il mondo in cui viviamo che ci appare “senza confini”, sfugge a qualsiasi rappresentazione che pretenda di fissarlo in una forma immutabile. Disseminato di una molteplicità di luoghi che percepiamo ma che non possiamo descrivere perché non sappiamo compiutamente pensare, è un caleidoscopio di immagini mediali che vengono captate da “corpi territoriali pieni di occhi” e “innervati delle pienezze della mente”
28 / / 10 / / 2004
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COMUNITÀ EFFIMERE
Il vitalismo comunicativo nel quale siamo immersi quotidianamente influisce in maniera profonda nel governo simbolico del territorio, liberandolo dal regime di significazione precedente e strutturando uno spazio complesso in continuo rifacimento caratterizzato da percorribilità, espansione, connettività e policentrismo
20 / / 10 / / 2004
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DIASPORE E LEGAMI POSTNAZIONALI
All’interno della società globale nella quale viviamo, effimera conquista di generazioni di viaggiatori, l’idea di muoversi possa avere significati radicalmente opposti a seconda del caso in cui si configuri come una libera scelta o un'effimera speranza di miglioramento di vita
04 / / 09 / / 2004
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UBIQUITÀ E APPARTENENZA
Nell’epoca in cui l’immagine del mondo diviene mondo attraverso l’immaterialità della comunicazione massmediatica e digitale, la tradizionale rappresentazione geografica dello spazio non costituisce più un’evidenza. Quella cornice di senso fornita dalle “strisce” di testo che demarcano i confini tra continenti, paesi e regioni sulle carte topografiche, non esaurisce più la complessa matassa di relazioni che interessano la molteplicità di locali connessi dalle reti globali
10 / / 08 / / 2004
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DALL’IDENTITÀ ALLE IDENTIFICAZIONI
Viaggiare è un modo per mutare, un vero e proprio “mestiere del cambiamento di forma”, un metodo per modificare la propria posizione sociale, acquisire fama, onori e ricchezze. La trasformazione dell’individuo sociale in viaggio è da tempo cosa nota; tanto che il diventare qualcun altro per mezzo del transito territoriale definisce uno stereotipo così diffuso, da non essere neppure seriamente preso in considerazione come processo di mutamento reale del carattere individuale

08 / / 07 / / 2004
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MASCHERE DA VIAGGIO
Le identità sono immagini che derivano dagli scambi e dai rispecchiamenti tra individualità e alterità. Possono divenire fluide o multiple nella misura in cui si fondano sulla trasformazione delle apparenze sensibili. Questa idea che la realtà sociale derivi dalle apparenze e si trasformi con la loro manipolazione non è affatto nuova